Bas Card 12 “Opzionale o procedurale?”

/Bas Card 12 “Opzionale o procedurale?”
Bas Card 12 “Opzionale o procedurale?” 2018-04-14T17:25:02+00:00

Il metodo Bas ti dice come funziona: opzionale o procedurale.

Se osserviamo attentamente la realtà notiamo che tutto quello che succede in natura o anche in ogni lavoro dell’uomo (fatto bene) ha una procedura ed una ripetizione ordinata meticolosa. Ad esempio un albero dopo aver dato i frutti di solito perde le foglie, diventa spoglio, poi dopo inizia a germogliare, dà fiori, dà frutti che si maturano pian piano e poi il ciclo riparte. Un falegname che fa un mobile ha anch’egli una procedura che ripeterà sempre ogni qualvolta deve fare lo stesso pezzo d’arredamento. Anche in studi sulla comunicazione efficace si dice a tal proposito che un metaprogramma* (nota per il lettore) di fallimento è proprio “l’essere opzionali”, mentre il relativo metaprogramma di riuscita è “l’essere procedurale”. Detto in parole semplici le persone che riescono nella vita, che lo sappiano o meno hanno una procedura molto specifica. Persino il jazzista che suona improvvisando non lo fa mai per caso, ma pur affidandosi al suo genio, segue scale e armonie fisse. Quando si è in classe un atteggiamento efficace che alcuni docenti hanno è quello di avere dei modi di fare procedurali e ripetitivi nello schema. Cosa vuol dire. Ad esempio la lezione la dividono in : accoglienza, ottenere il silenzio, spiegazione, momento nel quale i ragazzi si esercitano e/o altro. Naturalmente ognuna di queste fasi ha dei comportamenti verbali e non verbali molto specifici da parte del docente che ha riscontrato essere efficaci. Altri insegnanti invece, definiamoli opzionali, non sono consapevoli di quello che stanno facendo o comunque “come” lo stanno facendo e spesso hanno risultati scadenti sull’apprendimento oltre a vivere in classe situazioni abbastanza stressanti. Quindi anche nell’educare è importante avere una “PROCEDURA” specifica dei momenti scolastici e sapere consapevolmente come applicarli. A questo proposito ci sono numerosi studi sull’osservazione dei docenti, in particolare molte tecniche procedurali nel BAS vengono prese dalle ricerche svolte da Michael Grinder. Infatti,  si è notato che gli insegnati efficaci utilizzano delle procedure molto specifiche e ripetitive per ottenere dei risultati ottimi e soprattutto questo li porta a vivere delle lezioni spesso tranquille, serene e divertenti. È infine curioso verificare che anche se le procedure non sono a volte molto valide si è appurato che comunque hanno un risultato. Infatti, si è potuto verificare che l’insegnate che segue una procedura, anche se questa non è molto utile, ottiene obiettivi a lungo andare maggiori rispetto a chi semmai pur avendo avuto l’intuizione giusta di fare una lezione bellissima è opzionale nelle giornate successive. Concludendo si può tranquillamente affermare che “l’essere procedurale premia comunque” anche per accorgersi degli eventuali errori commessi e corregerli.

IL METODO BAS TI INFORMA SU COME SI FA

 

Riflessione

L’ ordine piace a tutti.

 


Leggi altre CARD (BAS® in pillole)

 

*(Nota per il lettore)

I metaprogrammi sono dei programmi mentali (modi di pesare ripetitivi) che influenzano le nostre routine quotidiane, come ragioniamo e ci comportiamo. ll primo a parlarne fu Carl Gustav Jung nel suo libro ‘Tipi psicologici’ (1921). I metaprogrammi sono dei filtri mentali che a volte ci fanno interpretare la realtà in modo distorto e ci fanno agire in modo scorretto. Sono come degli occhiali colorati. Se metti degli occhiali rossi, vedrai la realtà rossa, se metti quelli gialli, vedrai il tuo mondo giallo, se indossi quelli verdi, quello che vedrai sarà tutto verde. Altri studiosi hanno poi riscontrato che ci sono “metaprogrammi di fallimento” e “metaprogrammi di riuscita”. Ad esempio “collegamento all’interno” è definito di fallimento poiché la persona è spessa immersa nei suoi pensieri e pur avendo gli occhi aperti non si rende conto di ciò che succede fuori di sé. Mentre il metaprogramma “collegamento all’esterno” è considerato di riuscita in quanto la persona riesce a vedere, ascoltare e percepire bene quello che succede fuori di sé e così può rispondere più prontamente a quello che accade. Anche nel fare ci sono delle persone che agiscono spesso inconsciamente con l’essere organizzate altre invece improvvisano.